Google Analytics cos'è e come installarlo

Google Analytics cos’è e come installarlo

Google Analytics cos’è ?
Sono Simone, esperto analytics e tag manager e questa è la prima domanda a cui voglio rispondere in questo breve articolo, scritto per aiutarti a capire l’importanza e la forza di questo software di analisi web. Più avanti trovi anche le istruzioni sulle diverse metodologie di installazione corredate da immagini. Google Analytics è un software gratuito distribuito da Google LLC utilizzato per analizzare il traffico che riceve un sito web o un’app. Deve essere collegato al tema mediante uno snippet di codice che permette al software di identificare il richiedente del servizio come proprietario del sito o amministratore, prima di trasmettere i dati sulla propria piattaforma.

Google Analytics identifica la provenienza del traffico tramite indirizzo IP. Estrae l’area geografica di riferimento, conosce l’età del visitatore, il sesso, il dispositivo utilizzato (pc, tablet o smartphone), il numero di pollici dello schermo, browser utilizzato, la lingua del browser, gli interessi (argomenti di interesse in base alle ricerche precedenti fatte nel web), e la modalità di raggiungimento del sito (direct, organic search, paid search, email, social, referral). Google è molto attento alla privacy dei suoi utenti e non fornisce per alcuna ragione il nome e il cognome del visitatore tramite Analytics. Tali dati possono essere ottenuti solamente quando l’utente decide di creare un account all’interno del sito o iscrivendosi alla newsletter e solo dopo aver accettato il trattamento dei dati personali.

Google Analytics tiene traccia delle statistiche del tuo sito web o app, come le pagine più visualizzate, provenienza del traffico (direct, organic search, paid search, email, social, referral), le ricerche effettuate nella search bar all’interno del sito, la percentuale di abbandono dopo aver visto la prima, seconda, terza, quarta pagina e così via.., il tempo trascorso sulle pagine, il tempo di caricamento di una pagina e le query utilizzate dagli utenti per atterrare sul sito web sé collegato ad un’altra proprietà di Google chiamata Google Search Console. Queste sono alcune delle funzionalità base di Google Analytics e attraverso altre integrazioni come quella di Google Tag Manager e Google Optimize è possibile avere un’analisi più approfondita e una gestione migliore del software.

Google Analytics cos’è e dove installarlo

Abbiamo già visto che Google Analytics è un software di analisi che permette a chi ha i permessi del sito web di valutare e tenere traccia degli utenti. Può essere installato nel sito o nell’app tramite lo snippet di codice fornito dal servizio, incollandolo all’interno del codice sorgente del tema o nel tag Universal Analytics in Google Tag Manager.

Come installare Google Analytics nel codice sorgente

Prima di procedere con l’installazione occorre creare un account all’interno di Analytics (se non l’hai ancora fatto ho scritto una guida su come creare un account, un proprietà e una vista in Google Analytics).

Se questa operazione preliminare l’hai già fatta, è sufficiente andare sul pannello amministratore, scegliere la colonna Proprietà, selezionare la voce Informazioni sul monitoraggio e cliccare Codice di monitoraggio per avere lo snippet di codice da collegare al tuo sito web o app.

Nella pagina che viene aperta hai le istruzioni su dove incollare il codice.
Come puoi leggere, incolla lo snippet appena dopo l’apertura del tag HEAD.

Hai appena collegato il tuo sito web o app alla proprietà Google Analytics che istantaneamente andrà ad analizzare il traffico che ricevi.

Installazione snippet Google Analytics nel codice sorgente

Come installare Google Analytics con Tag Manager

L’installazione di Google Analytics attraverso Tag Manager è molto semplice e non richiede la manipolazione del codice sorgente. Questa è la soluzione migliore per chi non è un programmatore o non ha familiarità con un CMS (Content Management System).

Per integrare Google Analytics hai bisogno di avere un account già creato e conoscere la variabile UA-XXXXXXXX-X (se non sai come trovarla, ho scritto una guida su come trovare la variabile di identificazione della vista).

Prima di procedere con l’installazione tramite il Tag Management System più famoso del web è necessario creare un account (se non l’hai ancora fatto, ho scritto una guida su come creare un account in Google tag Manager).

Se queste operazioni preliminari le hai già fatte, puoi procedere con l’integrazione di Analytics con Tag Manager seguendo i passi che sto per mostrarti.

Creare la variabile GA id

Accedi all’account e al contenitore su cui desideri andare a lavorare.

La dashboard di Google Tag Manager è abbastanza intuitiva.
A sinistra trovi le tab per creare Tag, Attivatori e Variabili e per il momento ci focalizziamo solo su queste tre voci.

Vai sulle Tab di sinistra e seleziona la voce Attivatore.
Nella nuova pagina ci sono due elenchi:

  • Variabili integrate
  • Varibili personalizzate

Le variabili integrate non le trattiamo in questo articolo.
Per creare la variabile GAid di cui abbiamo bisogno premi il tasto Nuova che trovi su sfondo blu.

Area lavoro variabili in GTM

La scheda dove ti trovi in questo momento ti permette di configurare la tua variabile GAid.
In alto a sinistra puoi inserire il nome della variabile, io ho scelto GAid per una lettura veloce e subito chiarificatrice su l’utilizzo che faccio della variabile.
La nomenclatura di Tag, Attivatori e variabili è molto importante ma non la trattiamo in questo articolo.
Ora premi quel cerchietto grigio che ha all’interno una costruzione per iniziare a configurare la variabile.

Nome variabile e configurazione in GTM

La colonna che si apre sulla destra offre un gran numero di opzioni per le variabili.
Nel tuo caso la variabile di cui hai bisogno si trova sotto la voce Utility con il nome Impostazioni di Google Analytics.
Come alternativa è possibile utilizzare la variabile costante.

Scegli il tipo di variabile in GTM

Dove leggi ID monitoraggio inserisci il valore della variabile Google Analytics (UA-xxxxxxxx-x), mentre dove leggi Cookie, puoi lasciare il valore predefinito e premere il bottone salva per confermare la creazione della variabile GAid.

Configurazione completata variabile GAid in GTM

Creare il Tag GA – All Pages

La variabile GAid che hai appena creato ti serve per configurare correttamente il Tag GA – All Pages.
Questo Tag  consente la ricezione dei dati all’account Google Analytics.
Recati sull’area di lavoro dei Tag e premi il tasto Nuovo per creare un nuovo Tag.

Area lavoro Tag in GTM

La scheda dove ti trovi in questo momento ti permette di configurare il Tag GA – All Pages.
Tu puoi dare il nome che preferisci al tuo Tag.
GA – All PAges significa Google Analytics tutte le pagine, il che significa che la mia vista di Google Analytics riceve dati da tutto il sito web.

Ora premi il cerchietto grigio, dove all’interno è raffigurata l’immagine che soitamente viene usata per indicare un etichetta e inizia la configurazione del tuo Tag.
L’attivatore lo configuri in un secondo momento.

Nome Tag, configurazione e attivatore di un Tag in GTM

La colonna che si apre sulla destra offre un gran numero di Tag tra cui scegliere.
Nel tuo caso l’opzione di cui hai bisogno è la prima in elenco Google Analytics:Universal Analytics.

Scegli il tipo di Tag in GTM

Dove leggi Tipo di Monitoraggio seleziona Visualizzazione di pagina dal menù a tendina.
Su Impostazioni di Google Analytics puoi già inserire la variabile Gaid creata in precedenza.

Ti consiglio di non inserire subito la variabile fa spuntare la voce dove leggi abilita l'override e solo adesso su ID monitoraggio inserisci la variabile GAid.
Il piccolo blocco a destra dell’area di testo dove va inserito il valore, ti apre una schermata dove sono presenti tutte le variabili integrate e personalizzate che sono state create.

In questo modo puoi facilmente recuperare ogni variabile.
Tutte le variabili in GTM sono valide se racchiuse tra due parentesi graffe in fase di apertura e chiusura {{GAid}}.

Configurazione completata del Tag GA - All PAges

Creare l’attivatore GA – All Pages

Puoi creare l’attivatore direttamente dalla schermata dove stai configurando il Tag Ga – All Pages.
Premi il cerchietto grigio con all’interno due cerchi di colore bianco intersecati tra loro per configurare l’attivatore.

Cio che appare è l’elenco di tutti gli attivatori che sono configurati all’interno del contenitore.
In questo caso, non ci serve creare alcun attivatore poiché l’attivatore All Pages è già configurato di default da Google Tag Manager per attivarsi ad ogni visualizzazione di pagina.

Scegli l'attivatore All Pages in GTM

Hai completato la configurazione dell’attivatore e dell’intero Tag.
Premi il tasto Salva per mantenere effettive le mofiche apportate.

Salva le modifiche apportate al Tag Ga - All Pages

Pubblica GA – All Pages

Hai completato tutte le operazioni necessarie per la creazione del Tag, non ti resta che pubblicare le modifiche effettuate per renderle effettive.

Pubblica il Tag GA - All Pages creato

La finestra che si apre ti permette di aggiungere dei commenti alla pubblicazione della versione del contenitore.
Questa funzione serve per recuperare delle versioni antecedenti e sapere a prima vista quali modifiche hai apportato con la pubblicazione.
Inoltre ti vengono mostrate tutte le modifiche effettuate in questa versione del contenitore.
Se non hai bisogno di aggiungere alcun commento, premi il tasto Continua e rendi pubbliche tutte le configurazioni che hai aggiunto al contenitore di Google Tag Manager.

Conferma Pubblicazione delle modifiche apportate nell'area lavoro

Perché utilizzare Google Analytics?

Google, come puoi vedere dall’autorevole sito https://netmarketshare.com/, è il motore di ricerca più utilizzato al mondo e tutti i SEO gareggiano per indicizzare i siti internet all’interno del motore di ricerca di Mountain View.

Collegare Google Analytics ai propri progetti online è essenziale per avere una panoramica completa sulle visite e il comportamento degli utenti. Big G è a conoscenza di tutti i software che utilizzi nel tuo sito web.

Conoscendo il lavoro che è dietro al progetto in esame, Google decide di aumentare la rilevanza di un determinato sito o pagina all’interno delle proprie SERP rispetto ad un altro competitor che tratta gli stessi argomenti, ma ne è sprovvisto.

Inoltre il gigante di Mountain View, mette a disposizione molti altri strumenti come Google Tag Manager e Google Optimize per ottimizzare siti ed App.

Utilizzarli significa dare maggiori informazioni sul tuo Business al motore di ricerca ed adoperare essi invece che software concorrenziali di terze parti porta un vantaggio a Google. Questo a sua volta ti avvantaggia rispetto a siti che non fanno uso dei suoi servizi.

A chi è rivolto Google Analytics?

Google Analytics è rivolto a tutti coloro che sono proprietari di un sito web o lo amministrano.

Solitamente, l’installazione dello snippet viene effettuata da un web master mentre la lettura dei dati viene svolta da un esperto di analisi dei dati web, ma se vuoi fare tutto in autonomia ne hai la facoltà.

In questo articolo ti ho spiegato come installare Analytics sul sito o App con due diversi metodi, sta a te decidere quello che ritieni più semplice. La lettura dei dati è un pò più complessa ma Google mette a disposizione dei corsi online gratuiti per avere maggiore dimestichezza con il software ed utilizzarlo dal livello base ad avanzato.

Purtroppo non tutte le lezioni sono in italiano e comprendere alcuni concetti può essere molto difficile se non sei del settore, nonostante la conoscenza dell’inglese.

Il mio consiglio è affidarti a dei professionisti, ma se vuoi tuffarti in questa avventura ti lascio il link per il corso di Google Analytics base sul portale Google Analytics Academy.

Se lo desideri faccio corsi privati online di Google Analytics base o avanzato a seconda del tuo livello di conoscenze, ti basta lasciare i tuoi dati sul form con un messaggio o mandare una mail con oggetto “Corso Google Analytics” per essere ricontattato.

In quali siti utilizzare Google Analytics

Google Analytics può essere utilizzato in tutti i siti web o app.

Da esperto di Google Analytics posso dirti tranquillamente che tutti i siti web hanno dei vantaggi nel collegare questo strumento fondamentale. Spero che la guida “Google Analytics cos’è e come installarlo” sia stata di tuo gradimento, alla prossima.

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